POVERI ARBITRI!

14 Febbraio 2008

Di che cosa si sorprendevano i commentatori televisivi, domenica sera, a proposito di Inter-Parma? Era una partita che l’Inter al massimo avrebbe pareggiato e che probabilmente avrebbe perso e quindi gli errori arbitrali l’hanno fatta vincere. Come nella partita prima, come dall’inizio del campionato, come per tutto il campionato precedente, gli “errori” arbitrali sono sempre a favore dell’Inter.
Sorprendono di più i commenti del lunedì dovuti ai soliti moralisti che tuonarono e tuonano a proposito di calcioli. Dopo averci spiegato che ci vuole correttezza e misura da parte dei giocatori, ora riescono a dire che il rigore visibile anche a un cieco poteva forse non esserci perché Couto non ha protestato duramente. Cioè: se il giocatore innocente si comporta come ci si deve comportare, l’innocente, secondo loro, diventa colpevole.
Sempre lunedì, i moralisti, in particolare quelli dei giornali radio Rai, hanno spiegato che l’Inter riceve favori “come la Juventus di Moggi”. Prendono quindi spunto dai favori all’Inter per ribadire la stessa falsità che in passato ripeterono per mesi a proposito della Juventus. Guardandosi bene dal dire invece quali conseguenze si devono trarre dagli “errori arbitrali” che beneficiano l’Inter (per non parlare poi delle plusvalenze).
La verità è che la Juventus di Moggi (che non era di Moggi, ma di Fabio Capello e dei suoi campioni) aveva, come Inter, Milan e Roma, il vantaggio della sudditanza psicologica. E quel che sta accadendo dimostra che la scusa di Moggi (“chiedevo che la Juventus non venisse danneggiata e che fosse tutelata come le altre grandi squadre”) non era una scusa. Ma la verità.
I giornali di martedì, con l’aria di criticare, in realtà giustificano tutto a partire dalle varie dichiarazioni ufficiali. La scusa è che gli arbitri a disposizione sono arbitri inesperti, “costretti ad arbitrare in A senza la necessaria esperienza per colpa di calciopoli”. Per colpa di Moggi e della Juve, ti dicono senza dirlo. Eh no, miei cari! Per colpa di chi, avendo inventato la Cupola per fare fuori la Juventus, ha poi dovuto far fuori anche quasi tutti gli arbitri più importanti – che parlavano con tutti, Inter e Milan per primi, ma questo, naturalmente, non conta.
I giovani arbitri, più che arbitri inesperti, sono vittime di farsopoli: vanno ad arbitrare sapendo che bisogna “non favorire” la Juve (altrimenti sono messi in croce dai manipolatori delle moviole) e che bisogna favorire l’Inter e le altre potenti. Domenica le moviole ci sono state lo stesso solo perché a tutto c’è un limite (ma le facce di bronzo riuscivano lo stesso a discettare sul fatto che fosse o no rigore, ignorando sia le immagini, sia, soprattutto le regole).
Ma non cambierà niente: la scusa è perfetta, altri arbitri non ce ne sono. E quale pretesto migliore dell’inesperienza per mandare Farina ad arbitrare Juve-Inter?

Paolo Bertinetti