COMUNICATO STAMPA

20 Luglio 2009

 (22 aprile 2009)

 Questo è il comunicato mandato a Tuttosport (che lo ha ripreso in larga parte) e a La Stampa, che lo ha ignorato: essendo più realisti del re, lì accettano solo le dichiarazioni di chi si scusa.

 

Come è noto, le autorità italiane, il suo stesso governo, sono accusati dagli organismi internazionali a ciò preposti per le loro politiche razziste. I media italiani, con poche eccezioni, presentano i fatti di cronaca nera con titoli e servizi che alimentano gli atteggiamenti razzisti diffusi in parte non piccola della popolazione. Le autorità sportive e i media, in particolare la RAI, adesso si indignano per i cori contro Balotelli. Sono dei sepolcri imbiancati, che in realtà colgono l’occasione per attaccare la Juventus. Infatti nei mesi scorsi, e poco tempo fa proprio per i cori razzisti dei tifosi della Roma contro Balotelli, tutto si è risolto con quattro parole di biasimo; e nessuno si è neppure lontanamente sognato di proporre provvedimenti contro la Roma. Naturalmente quando i “buuu” sono stati nei confronti di Sissoko non sono state spese neppure quelle quattro parole.
Faccio infine notare che il ricorrente insulto contro la Juve, “gobbi EBREI”, che è ancora più grave perché ha alle spalle un’ideologia che ha causato sei milioni di morti, non è mai, sottolineo, non è mai stato neppure citato dai moralisti anti-juventini come insulto da condannare. Dobbiamo dedurne che per i moralisti suddetti il razzismo è un optional: dipende da chi insulta chi.

Non è possibile non capire che il razzismo è stato usato come pretesto per colpire la Juventus: non tanto per l’eventuale punizione, ma per alimentare la campagna di disprezzo nei confronti della nostra squadra. Sabato sera, infatti, la questione dei cori era stata appena accennata. Il punto è questo: è stato Moratti a chiedere alla RAI di lanciare una nuova campagna contro la Juve, o è stata la RAI a suggerire a Moratti di farne una questione di razzismo? Proprio lui, l’ineffabile scippatore di scudetti, che quando i tifosi dell’Inter avevano coperto di offese razziste Zoro aveva dichiarato che si trattava soltanto di insulti al giocatore avversario!

Solo Tuttosport ha evidenziato la pretestuosità della polemica e della punizione. La Juve ricorrerà. Ma con quale autorità, se alle scuse non ha affiancato sin da subito, e con forza, l’argomento della parità di trattamento? Se il giornale che fa capo alla stessa proprietà della Juventus ha ignorato tale argomento per dare spazio solo ai commenti sul razzismo, che non c’entra per niente con l’operazione anti-Juve? E’ lo stesso clamoroso errore di tre anni fa. Perseverare è diabolico