Le 10 risposte di Christian Rocca
2 Maggio 20071. Ha anche lei l’impressione che le inchieste e i processi sportivi per “ripulire il mondo del calcio” siano stati pretestuosi, e che l’unico cambiamento consista nella eliminazione della Juventus dalla serie A?
Più che pretestuosi sono stati una farsa e una cosa degna di una repubblica delle banane, quale siamo. La Juventus è stata eliminata, ma anche la Fiorentina ha perso la Champions e non ha potuto lottare per il Trofeo aziendale della famiglia Moratti malgrado non abbia commesso alcun illecito. Certo, almeno è rimasta in Serie A e ha acquistato calciatori, invece che venderli. Ma a Firenze si sono difesi, invece che arresi.
2. Ritiene che la situazione della Juve (non solo la B, ma lo smembramento di una squadra e di una società) abbia la sua matrice in una logica per cui il primo obiettivo era colpire i nemici interni?
Mi sta chiedendo se c’è stata una responsabilità della proprietà in tutta la vicenda? Sì, ai confini dell’essere stato un inside job.
3. Pensa che si sia ancora lontani dalla verità su calciopoli, che si sia trattato di una intensa e breve campagna mediatica, seguita da una volontà di metterci una pietra sopra?
La verità di calciopoli è sotto gli occhi di tutti. Lo dicono le stesse sentenze sportive, oltre a ciò che era successo sul campo: non c’è stata alcuna partita truccata. Io, piuttosto, vorrei la verità su calciopulitopoli, sull’asservimento dei giornali italiani ai poteri forti e ai peggiori istinti da curva sud. Ora comincerà il processo penale a Napoli, non vedo l’ora. Chi accusa dovrà mostrare le prove della corruzione, e gli imputati si potranno difendere. In un modo o nell’altro sapremo se gli arbitri erano o meno a disposizione di Moggi.
4. Cosa ne pensa allo scudetto all’Inter degli onesti? Passaporti, plusvalenze, intercettazioni, vendite a se stessi… Non pensa che l’Inter sia stata abile soltanto a inserirsi nella spaccatura interna alla Juve?
Abile, sì. Mi piacerebbe sapere dalle indagini della magistratura ordinaria e da quelle della giustizia sportiva se sia stata anche più di abile. Però mi pare che quelle inchieste si siano fermate, visto che la stampa di calciopulitopoli non sembra interessata a saperne di più. Purtroppo il nostro sistema giudiziario è questo: vanno avanti le inchieste che piacciono ai media, anche quando sono campate in aria. Comunque resta accertato da sentenza penale, e da ammissione degli stessi indossatori di scudetti altrui, che la società di Moratti è l’unica ad aver commesso un illecito sportivo: il falso tesseramento di un calciatore straniero che non avrebbe potuto giocare. La Covisoc, in realtà, aveva accertato anche irregolarità amministrative e di bilancio, tali da non consentire agli indossatori l’iscrizione al campionato di quest’anno, ma la Federcalcio pulita di Guido Rossi ha trovato un modo per rappattumare. Ah, ci sono anche le fatture pagate all’estero per pedinare mezza serie A, calciatori, arbitri e dirigenti. Questo non è un illecito sportivo, ma certamente una violazione dell’articolo 1 del codice sportivo, quello sulla lealtà sportiva, lo stesso che è stato violato dai precedenti dirigenti della Juventus.
5. Cosa ne pensa delle azioni legali intraprese in Italia e all’estero con l’obbiettivo di riaprire il caso retrocessione, o almeno il caso “scudetto all’Inter” (in modo da ridare alla Juventus almeno l’ultimo scudetto)?
Ne penso solo bene. Penso, però, che quegli scudetti debbano essere rivendicati, esposti ed esibiti dall’attuale dirigenza della Juve.
6. Noi pensiamo che i veri vincitori morali di “calciopoli” siano i tifosi della Juventus. Il loro comportamento è stato esemplare, nessuna violenza, nessuna occasione di disordini. Cosa pensa che la Juventus possa fare per premiarli?
Sono d’accordo. Ma, allo stesso modo, trovo bizzarro che il tifo organizzato non abbia mai protestato, mai detto una parola, mai esposto uno striscione, contro l’incredibile comportamento dell’attuale società. Se siamo in B, lo dobbiamo a loro che hanno deciso di non difendersi.
7. Noi avevamo proposto l’azionariato popolare modello Real Madrid. La società ha scelto invece la strada dell’aumento di capitale. Come valuta questa decisione? Quali scenari si aprirebbero nel caso non andasse a buon fine?
Chi è proprietario di una società come la Juventus difficilmente se ne priva per dare voce, potere e controllo ai tifosi. Al massimo può venderla. Non so dire se questi soldi siano sufficienti o no. Dobbiamo aspettare la campagna acquisti di questa estate. Finora ci sono state soltanto chiacchiere e la cessione di 7 o 8 campioni.
8. La Juventus si è fatta vanto di una campagna “simpatia”. Non pensa che sarebbe giusto farla anche verso i propri tifosi, spiegando quale uso si è fatto e si intende fare della somma (quasi 150 milioni di euro tra vendite di sette campioni e risparmi sugli ingaggi e relative tasse) realizzata la scorsa estate? E poi magari spiegare bene perché un giorno si è presentato “all’unanimità” il ricorso al TAR, e due giorni dopo lo si è ritirato?
La campagna simpatia va bene, anche se non porta da nessuna parte e, soprattutto, non produce affatto alcuna simpatia. Tanto che è subito ricominciata la campagna anti Juve con la chiusura delle indagini napoletane. Oggi siamo simpatici soltanto perché i nostri dirigenti hanno voluto la B, hanno regalato scudetti e hanno rafforzato gli avversari storici. Siamo simpatici perché, scusi il latino, siamo un po’ minchioni.
9. Quali cose, dal punto di vista societario e da quello tecnico, sono necessarie, e con quali tempi, perché la Juventus possa tornare a lottare per i primi posti?
Blanc mi sembra uno con parecchie idee. Serve però un presidente credibile, più qualcuno che capisca di calcio. Alla squadra servono due difensori centrali molto forti, due campioni a centrocampo, un attaccante da 25 gol se va via Trezeguet, più un altro asso al posto di Del Piero.
10. Secondo lei, certe azioni “da bar” contro Moratti, a parte l’aspetto divertente, hanno avuto tutta questa risonanza perché, bene o male, hanno espresso con forza mediatica quanto molti pensano?
Ecco, Salvatore Cozzolino lo assumerei subito alle relazioni esterne della Juventus.
